Pontremoli: i 160 anni della Musica Cittadina

A vederla, così giovane e vivace, non si direbbe, ma la Musica Cittadina Pontremoli festeggia i 160 anni di attività. Testimone di un pezzo di storia che ha visto cambiare profondamente la vita e l’aspetto della città e del territorio, rappresenta nel miglior modo possibile la continuità della sua gente. Anche per questo la dirigenza della Musica Cittadina ha deciso di festeggiare con rilievo la ricorrenza attraverso una serie di iniziative che ci accompagneranno fino all’inverno.
Un piccolo assaggio lo si è già avuto con la prima vera uscita stagionale, quella del 2 giugno con il concerto per la Festa della Repubblica, davvero quest’anno ancor meglio riuscito, con un livello d’eccezione, segno che il già grande impegno profuso questa volta ha portato frutti ancor più interessanti. E anche l’accoglienza del pubblico non è stata formale.
La Banda di Pontremoli è una realtà importante, che vanta un’attività praticamente ininterrotta nei decenni, ma che soprattutto può vantare con orgoglio un legame del tutto particolare con la nostra città”; a parlare è Elio Poli, presidente del sodalizio musicale pontremolese, che non può nascondere la propria soddisfazione per una realtà indiscutibile. “Possiamo contare su un organico di quasi sessanta elementi: certo le presenze alle prove e alle uscite a volte sono un po’ discontinue, ma è un patrimonio invidiabile. Ci sono poi i novanta allievi della scuola dell’Associazione Musicale: non ci sono solo strumenti per Banda, ma certo la Banda è importante”. Non dappertutto è così: sono tante, anche in Lunigiana, le formazioni in difficoltà e comunque Pontremoli ha vissuto i suoi momenti di grave crisi, soprattutto negli anni Settanta; è stato proprio in quel periodo che, grazie alla passione e all’intelligenza di un gruppo di bandisti, la Musica Cittadina ha potuto gettare nuove fondamenta per un futuro che ormai da qualche anno è davvero una bella realtà.
Per andare avanti – spiega ancora Poli – oltre al nostro impegno serve la collaborazione di tutti, sia delle istituzioni che della cittadinanza; a mio giudizio occorre però anche pensare a soluzioni di maggior collaborazione tra le bande che superino il piccolo ambito locale per guardare un po’ più lontano”. Insomma: unirsi non solo per sopravvivire ma soprattutto per continuare a proporsi a buoni livelli. E se la Musica Cittadina sembra al salvo da tali problematiche, l’allarme generale c’è, tanto è vero che lo stesso Riccardo Muti è intervenuto con un appello a sostegno delle Bande, spesso dimenticate dalle istituzioni, ma sempre laboratorio per grandi talenti musicali.
A Pontremoli il problema dei problemi resta quello della sede: in pochi anni tanti traslochi; un’altro sembra vicino, anzi nei mesi scorsi sembrava imminente. “È vero – continua il presidente – per noi questa precarietà è un problema, ma abbiamo fiducia che l’Amministrazione comunale, alla quale ci siamo rivolti, troverà una soluzione nei tempi più brevi possibili e, ci auguriamo, definitiva”.
Mentre si pensa al futuro, come detto la Musica Cittadina vuol celebrare nel miglior modo possibile il presente. Il primo appuntamento è la mostra “Dalle pergamene agli ottoni”, allestita in collaborazione con il personale dell’Archivio di Stato nel convento della SS. Annunziata: documenti e strumenti d’epoca visitabili dal 16 al 27 giugno. Una iniziativa che sabato 21, culminerà nella Festa della Musica, con i concerti pomeridiano della Banda e serale del Coro “Al Sass”.
Particolarmente atteso quest’anno il concerto del 2 luglio in onore della Madonna del Popolo: un repertorio preparato per l’occasione del 160°, con numerosi brani nuovi, anche in relazione con l’anno pucciniano. Dopo la Tosca proposta il 2 giugno, questa sarà la volta dell’Intermezzo dalla “Manon Lescaut”. Una serata nella quale vivranno l’emozione della prima volta in concerto i due nuovi bandisti Davide Pallini (clarinetto) e Filippo Giorcelli (tromba).
Dieci giorni dopo, il 12 luglio, a Porta Parma, torna per il secondo anno consecutivo il concerto per la festa della Madonna del Carmine: ad esibirsi sarà la Banda di Borgotaro.
Il 21 agosto al castello del Piagnaro ci sarà l’ormai tradizionale appuntamento con il “Concerto per gli amici” e, il 30 agosto, Pontremoli ospiterà il raduno provinciale delle Bande: sono attese numerose formazioni da tutto il territorio provinciale. Ultimo appuntamento estivo, a settembre, con la Banda di Loano (SV) che la formazione pontremolese ospiterà per ricambiare l’amicizia dello scorso anno nella cittadina ligure.

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