Preghiera del Musicante

 

Ci rivolgiamo a Te, Signore.
Ma non useremo parole.
Ci serviremo del dono che tu stesso ci hai dato,
un talento che si esprime al posto nostro
e chiede solo di essere ascoltato.
Un dono che si muove nel silenzio
e che nel silenzio troverà espansione,
passando da un pianissimo ad un crescendo,
dal suono di un unico strumento
alla melodia della Banda intera.
Non ci occorre altro per parlarti, Signore,
se la musica è la nostra voce.
Ella ha solo sette note,
ma quelle sette note, basse, alte o stonate,
voleranno fino a te, recando un messaggio, una richiesta,
un sorriso, un grido di dolore.
E in quelle armonie che parranno più vuote,
Tu vi troverai tutto quel che abbiamo da dirti,
e quel poco che abbiamo da darti.
Fermati qui per un poco.
Gioisci con noi, ascolta la nostra musica,
e consenti agli amici andati avanti
l’onore di fare lo stesso, sedendo accanto a Te,
nella preghiera di ritrovarci di nuovo insieme
sull’ultimo accordo.

Amen.

Musica Cittadina Pontremoli
Santa Cecilia, 2014