La 15ª edizione del festival promosso dal locale corpo musicale. Ospiti i gruppi Pini di Fontanellato, Puccini di Bozzano e Pontremoli.
Contemporaneamente creare arte e musica si può: “Se durante un concerto avessimo la possibilità di osservare l’aria, mentre vibra simultaneamente influenzata dalle voci e dagli strumenti, con grande stupore vedremo colori organizzarsi e muoversi in essa”.
Sono le parole di Anastaus Kircher da cui trae ispirazione l’iniziativa e che spiegano le modalità di questa kermesse vezzanese: un festival che ha qualcosa di unico, dare all’estro ogni sua forma, note da trasformare in una pennellata di colore.
Alla 15ª edizione il festival di musica bandistica e pittura che si è svolto venerdì 4 e sabato 5 settembre 2026 in piazza del Popolo a Vezzano Ligure.
La prima giornata ha visto il concerto dell’ospitante corpo musicale Puccini di Vezzano diretto dal Maestro Luca Bianchi, mentre il sabato si è entrati nel vivo della kermesse: alle 14.00 l’apertura dell’estemporanea di pittura con il Maestro Luciano Viani; alle 17.00 riunione delle bande partecipanti nel Borgo e partenza in sfilata per piazza del Popolo e alle 17.30 esibizione congiunta delle bande e saluto del sindaco Massimo Bertoni. Alle 18.00 i concerti con il corpo bandistico Pini di Fontanellato, il corpo musicale Puccini Aps di Bozzano e la Musica cittadina di Pontremoli; per concludersi alle 21.00 con la presentazione delle opere pittoriche realizzate a suon di musica.
Durante l’esibizione dei gruppi musicali, infatti i pittori presenti hanno dato corso all’esecuzione della propria idea su tela secondo tecnica libera con il vincolo di trarre ispirazione dal tema e dal titolo del Festival.
I pittori hanno iniziato la propria opera pittorica ’contemporaneamente’ all’inizio delle esibizioni musicali, con il solo vincolo di terminare con l’ultima delle esibizioni. Il festival è stato realizzato dal corpo musicale Puccini di Vezzano, con il supporto di Banca Versilia Lunigiana e Garfagnana, Pro Loco e Comune.
Articolo di Cristina Guala de “La Nazione”
